Il 2026 di Lorenzo Musetti parte con una vittoria. Faticosa, lottata, “sporca”, ma il numero sette del mondo aveva un compito complicato, perché beccare un giocatore come Tomas Etcheverry alla prima partita dell’anno non è una passeggiata di salute. L’azzurro, nel secondo turno dell’Atp 250 di Hong Kong si è imposto in tre set (6-7 (3) 6-2 6-4 in due ore e 42 minuti), vincendo in rimonta e volando ai quarti di finale, entrando in partita come un diesel. Doveva un po' togliersi la ruggine, Musetti, e lo ha fatto a poco a poco, forzando il giusto e quando ce n’era bisogno. Etcheverry aveva già vinto una partita, era più “rodato”, e durante il primo set si è visto.